La mia radiointervista a Manuela Zoia, autrice di “Unicamente Amore”

Manuela Zoia

Caro Visitatore,

oggi voglio condividere con te l’emozione di aver avuto come ospite ai microfoni del programma Crisalide la prima poetessa!

E ho iniziato, mi permetto di dire, con grande stile: si tratta di Manuela Zoia, giovane autrice del libro Unicamente Amore, una raccolta di poesie dedicate all’amore a distanza, in cui lui e lei si scambiano parole d’amore da lasciare senza fiato.

Interagendo con lei via mail per preparare la puntata ho scoperto molte affinità, una su tutte, la principale, quella di vivere entrambi un rapporto a distanza con i nostri rispettivi partner. Ho letto Unicamente Amore con grande interesse, scoprendo nelle sue parole la stessa nostalgia, la stessa passione che vivo nel mio cuore ogni volta che penso alla mia lei, così distante, così difficile da lasciare ogni qual volta ci salutiamo alla stazione… Ho persino dedicato una sua poesia alla mia dolce metà, lasciandola senza fiato! 😉 (A buon intenditor…)

A breve pubblicherò una recensione al suo libro, per il momento preferisco lasciarti assaporare le sue poesie, che Manuela ha letto per noi via Skype durante l’intervista. Serviranno anche a te per colmare le molteplici forme di distanza che possono crearsi nella tua relazione d’amore, non solo quella fisica, data dal tempo e dallo spazio che separano due persone che vivono lontano, ma anche dalla distanza che l’abitudine di un rapporto può creare. Le parole di Manuela potranno riaccendere quella scintilla che scoppietta nel cuore nelle fasi più intense e vive dell’Amore, quello con la A maiuscola, come lo definisce la stessa poetessa.

Prima di lasciarti all’intervista, ti segnalo i due blog di Manuela che ti aiuteranno a conoscerla meglio: il primo è i Libri di Lolita (presente anche su facebook) dove troverai le sue pubblicazioni. Il secondo è Divina Passione, parole, pensieri sensuali e passionali (anch’esso presente su facebook) Puoi anche contattare Manuela scrivendole alla sua mail: manuelazoia@hotmail.it.

Ti lascio a questa bellissima e meravigliosa Sesta Puntata di Crisalide!

Buon ascolto 😉

GGB

Io e Selvaggia a Firenze!

Caro Visitatore,

Immagina un contesto rinascimentale, immagina di dover presentare il tuo libro nello stesso luogo in cui, a pochi passi di distanza, ci sono le tombe di grandi nomi, tra cui quello di Donatello.

22 novembre 2012, io e Selvaggia arriviamo da Roma a Firenze dopo un velocissimo viaggio sul treno Italo.
Pochi minuti prima mi ha chiamato l’editore: mi ha detto di richiamarlo quando sarò sceso, cosi mi passerà una delle autrici che presenteranno il loro libro con me per spiegarmi la strada.

Caro Vizzino, dopo tanto viaggiare nella mia vita, ho i miei sistemi per muovermi in una città che non conosco. 😉 Cellulare alla mano e navigatore inserito. Ho già visto il percorso la sera prima e il navigatore è un in più. In dieci minuti arrivo alla grandiosa Basilica di San Lorenzo, a due passi dal Duomo. Purtroppo è chiusa e non si può visitare. 

Conosco gli altri autori e ci accordiamo per la presentazione. Io sarò il primo, essendo quello che viene da più lontano ed essendo tutti gli autori toscani.

Iniziamo con il mio editore che introduce noi quattro autori. Beato lui che è cosi rilassato!
Segue Francesca Schirano, l’autrice principale della serata, che descrive brevemente il luogo dove siamo e davanti al quale ha vissuto per lungo tempo.

La solennità del luogo e della sua storia aumentano ancora di più la mia ansia.
È il mio turno.
Che farne dell’ansia? Mi ripasso velocemente i consigli che ho scritto tempo fa su questo blog, forse più per me che per gli altri.

È tempo di ammettere l’emozione, che è davvero tanta. Non sono lì per mettermi un gradino sopra il pubblico, non sono un relatore. Sono una persona che crede che scrivere un libro sia come mettere al mondo un figlio.
Pubblicarlo vuol dire farlo nascere, promuoverlo vuol dire farlo crescere. E oggi sto presentando a Firenze mio figlio, anzi, mia figlia, Selvaggia!

Quindi potrete capire la mia emozione, spiego al pubblico ammettendo la mia ansia. Ed essa diventa la mia forza. Non ho fretta di parlare, nonostante i tempi stretti. Parlo della complicata storia della doppia personalità della mia protagonista, parlo di Daniel, parlo del loro amore. Viene tutto naturale, spontaneo.

Concludo leggendo un brano del romanzo. Anche lì ammetto la possibilità che mi emozioni leggendo (forse so scrivere… sicuramente non so leggere bene, spero di riuscire a trasmettervi quello che ho scritto!, dico imbarazzato).

E mentre gli occhi scorrono tra le righe, io entro nella storia, in quella che ho creato. Improvvisamente sono Daniel, sono Selvaggia, sono tutti i personaggi della mia storia, che escono dalla mia mente e attraverso la mia voce arrivano ai presenti, in un moto di condivisione che ha dell’incredibile.

Ammetti la tua emozione, autore emergente, e leggi! Solo tu puoi trasmettere in modo realistico quello che hai scritto!

Questo è il mio consiglio.

Ed è stato un successo! Era la presentazione dove ero l’autore più lontano dalla sua città natale, eppure ho venduto diverse copie e firmato tante dediche!

Posso dire che è stato il mio personale successo!

E infine i ringraziamenti…!

Grazie al mio fantastico editore, Alessandro Vizzino, che mi ha permesso di portare Selvaggia nella bellissima Firenze che, a dispetto di quel che dice un certo imprenditore del nord, è e resta una ricchissima perla del panorama culturale italiano.

Grazie ai miei carissimi parenti di Firenze e di Siena, che sono venuti a sostenermi durante la presentazione. Ogni singolo attimo di emozione che ho vissuto nel parlare del mio libro lo dedico a voi! Grazie anche a chi di voi non è potuto venire ma mi ha mandato il suo sostegno attraverso gli altri.

E grazie, grazie, grazie alla mia dolcissima cuginetta Elena, che mi ha fatto respirare un po’ di Firenze by night! E’ stato talmente bello parlare con lei che per poco non perdevo il treno per Roma! (Arrivare di corsa mentre il controllore fischia la partenza dell’ultima freccia argento è un’emozione da provare…. 😀 )

E come dice Elena… Felice vita! Anzi, Fenice!

Fenice, l’animale che sa rinascere sempre 😉

GGB